Il miele

IL MIELE, utilizzato già migliaia di anni prima di Cristo, il miele era considerato il “cibo degli dei”

 

 

Il miele è il dolcificante naturale per eccellenza, conosciuto fin dai tempi più remoti per le sue innumerevoli qualità, talmente prezioso che i popoli antichi lo associavano alle divinità. Esso è il principale prodotto del lavoro delle api domestiche (Apismellifera), elaborato attraverso un procedimento complesso e minuziosamente organizzato che inizia con la raccolta del nettare dai fiori e della linfa dalle piante.

Il miele si compone quasi esclusivamente di zuccheri, glucosio e fruttosio, che lo rendono un alimento altamente energetico e dolcificante, poi acqua, saccarosio, pollini in via accidentale e altre sostanze. È importante tener bene presente la distinzione tra il miele “unifloreale” o “monofloreale”, quando esso è ottenuto da una sola specie di fiori, e il miele “polifloreale” o “millefiori”, se invece il nettare viene prelevato da diversi tipi di fiori. Infatti, a seconda della flora nettarifera utilizzata, non solo il miele varia nel colore, nel sapore e nell’odore, ma si differenzia anche nelle proprietà farmacologiche.

Veniamo, dunque, alle caratteristiche che rendono il miele una sostanza naturale così amata, che sta guadagnando sempre più spazio nelle nostre dispense.

Come dolcificante naturale, il miele fornisce all’organismo un apporto di calorie prontamente disponibile, senza bisogno dell’espletamento del processo digestivo, e risultando molto più sano dello zucchero saccarosio, in quanto, a parità di peso, produce un aumento minore dei livelli di glicemia.

Come antibiotico e antibatterico, risulta particolarmente indicato per la medicazione delle ferite, per la cura delle ulcere e delle ustioni, ma anche per prevenire la carie dentaria, poiché inibisce lo sviluppo dello StreptococcusMutans, il principale responsabile della patologia. Proprio per i denti, ma anche per le ossa, l’assunzione del miele è molto importante per fissarne la giusta quantità di calcio, al contrario dello zucchero che invece tende ad assorbirlo.

L’azione antibatterica unita a quella antinfiammatoria fa sì che il miele svolga un’azione efficace come decongestionante della mucosa gastrica e nella cura dei disturbi intestinali. Assunto con il latte o con il succo di limone, è un ottimo rimedio della nonna per calmare la tosse e il catarro.

Ancora, il miele, è un antianemico, per il suo contenuto di ferro, un diuretico, un rilassante, un blando lassativo, stimola il muscolo cardiaco, protegge la ghiandola epatica e tanto altro ancora.

Non dimentichiamo, infine, il largo utilizzo del miele in cucina, ad accompagnare i formaggi e come ingrediente principale di tantissimi dolci. Insomma il miele si può considerare a tutti gli effetti una sorta di oro colato, una vera e propria sostanza miracolosa dagli impieghi innumerevoli.

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